lunedì 27 agosto 2018

Come combattere lo stress da lavoro?

Riconoscere e curare la sindrome del “Burnout”

TAGS: Stress, Supporto lavorativo

Sempre più spesso accade che la vita professionale influisca negativamente sul nostro stato emotivo. In un mondo sempre più frenetico, lo stress da lavoro è diventato un problema molto comune fra individui che ricoprono posizioni di responsabilità all’interno di un ufficio, ma non solo. La sindrome del “Burnout”, infatti, colpisce sempre più frequentemente anche operai, impiegati e piccoli imprenditori ed è stata studiata per la prima volta negli Stati Uniti, su alcune categorie di lavoratori come, ad esempio, infermieri, medici, poliziotti e operatori per l’infanzia.

Quali sono le cause di questo disturbo?

Sebbene siano numerosi i fattori di rischio che possono favorire l’insorgere di questa particolare sindrome, il funzionamento non corretto della struttura operativa è tra le principali cause dello stress da lavoro. Il contesto operativo, come numerosi studi medici hanno sottolineato, gioca un ruolo di notevole importanza nella diffusione del “Burnout”. Fra i principali fattori scatenanti, infatti, le ricerche svolte sul campo hanno confermato che l’esaurimento professionale può essere indotto, in particolare, da:

  • Eccessiva pressione lavorativa
  • Elevato volume di lavoro
  • Ambiente lavorativo non confortevole
  • Compiti e consegne poco chiare
  • Rapporto conflittuale con i colleghi
  • Mobbing

Che sintomi produce lo stress da lavoro?

Nello specifico, lo stress da lavoro può produrre un ampio spettro di sintomi, che possono portare anche a diverse tipologie di conseguenze e complicanze, come l’abuso di alcol o farmaci. La sindrome del “Burnout”, inoltre, nei soggetti colpiti si manifesta con:

  • Sintomi aspecifici (es. nervosismo, stanchezza, insonnia, apatia ed esaurimento)
  • Sintomi psicologici (es. bassa autostima, depressione, rabbia, resistenza ad andare al lavoro ecc.)
  • Sintomi somatici (nausea, mal di testa, tachicardia)

Queste problematiche possono degenerare e produrre effetti negativi che non coinvolgono solo il soggetto colpito, ma anche le persone che lo circondano, le quali possono ricevere un trattamento meno umano o un servizio inadeguato in ambito lavorativo.

Come può essere trattata la sindrome del “Burnout”?

Dopo un attento studio della particolare condizione del soggetto afflitto, lo stress da lavoro può essere trattato con un processo psicoterapico di presa di consapevolezza delle emozioni e dei processi in cui si è inseriti. In questo modo, la persona sarà in grado di gestire al meglio, oltre che esprimere e direzionare, il proprio modo di sentire, ponendo fine al vortice negativo all’interno del quale si sente inghiottita.


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