giovedì 20 settembre 2018

Cosa sono gli stati d’ansia e gli attacchi di panico?

Come riconoscere i sintomi e curare il disturbo da panico

TAGS: Stress, Ansia

Fra le diverse problematiche psicologiche, gli attacchi di panico sono una categoria appartenente ai disturbi d’ansia. In particolare, si manifestano attraverso un breve ma deciso periodo di disagio, di ansia o timore, ai quali si accompagnano, spesso, altri sintomi di natura somatica e cognitiva. Con il termine disturbo da panico, invece, si indica il ripetersi frequente di un attacco di panico. Mentre il singolo attacco di panico è piuttosto frequente, il vero e proprio disturbo risulta più raro, interessando circa il 2/3% della popolazione mondiale ogni anno.

Quali sono le cause?

La patologia in questione fa il suo esordio, nella maggior parte dei pazienti, nell’ultima fase dell’adolescenza o nella prima età adulta, con un’incidenza di due volte superiore nelle donne. Per quanto riguarda la sua origine, invece, le cause degli attacchi di panico possono essere molteplici. In particolare, diversi studi scientifici hanno evidenziato che i principali motivi scatenanti sono quelli riportati di seguito:

  • Preoccupazione sul proprio stato di salute
  • Fattori genetici
  • Eventi stressanti
  • Emozioni negative causate da diversi fattori (es. lavoro, scuola, difficoltà personali)

Quali sono i sintomi e le conseguenze degli attacchi di panico?

A seconda della loro intensità, gli attacchi di panico possono essere accompagnati da una serie di sintomi psicofisici di diversa entità. Fra i principali segnali di un forte stato d’ansia, ad esempio, possiamo citare:

  • Palpitazioni
  • Sudorazione, vampate di calore o brividi
  • Mancanza di respiro
  • Disturbi addominali e nausea
  • Perdita del controllo, sbandamento e instabilità
  • Smania
  • Scosse e tremori
  • Fitte, dolori e fastidio al petto

Quanti soffrono di questo disturbo, inoltre, hanno spesso timore che stia per accadere loro un evento traumatico, interpretano in modo errato i normali sintomi fisici dell’ansia.

Quale trattamento per combattere questo disturbo?

Nello specifico, esistono differenti tecniche psicoterapiche contro gli attacchi di panico ma per ottenere risultati efficaci è fondamentale la volontà e la consapevolezza di intraprendere un viaggio dentro sé stessi finalizzato al cambiamento. Solo ponendo attenzione alle nostre emozioni, ai nostri sentimenti e alle nostre modalità di comportamento è possibile capire l’origine del malessere e trovare la miglior soluzione per tornare alla normalità.

Unito al supporto psicoterapico, è possibile inserire anche l’utilizzo di tecniche di rilassamento che favoriscono la diminuzione dell’ansia e della tensione muscolare ad esso associata.  Il rilassamento si traduce in rilascio volontario della tensione psicologica e muscolare. I vantaggi che il nostro corpo può trarre sono molteplici, di seguito i più comuni:

  • Sensazione di tranquillità e calma
  • Respirazione più lenta
  • Riduzione della frequenza cardiaca e abbassamento della pressione sanguigna
  • Riduzione della tensione muscolare
  • Miglioramento del sonno

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