martedì 10 settembre 2019

ESISTE LA SINDROME DA DEPRESSIONE AUTUNNALE?

Come superare il disturbo affettivo stagionale

TAGS: Benessere, Psicoterapia, Ansia, Depressione, Stress, Alimentazione

È frequente che in autunno si percepisca un cambiamento nel tono dell’umore che vada nella direzione di una “tristezza” apparentemente non giustificata. Questa situazione potrebbe presentarsi a causa di un possibile sovraccarico lavorativo dopo un periodo estivo di ferie, oppure potrebbe essere dovuto alla diminuzione della luce solare alla quale siamo esposti nel periodo autunnale. 

ESISTE VERAMENTE LA SINDROME DA DEPRESSIONE AUTUNNALE?

Si, esiste veramente la sindrome da depressione autunnale e viene identificata con il nome di Disturbo Affettivo Stagionale. La presentazione prevalente è la “forma invernale” dove i sintomi depressivi hanno inizio durante la stazione autunnale per poi arrivare ad un picco d’intensità in inverno e risolversi (parzialmente o totalmente)all’inizio della stagione  primaverile. Esiste anche una “forma estiva” del disturbo affettivo stagionale dove gli episodi depressivi si manifestano agli inizi della primavera, raggiungendo il culmine nell’estate per poi risolversi con l’inizio della  stagione autunnale.

QUALI SONO I SINTOMI DEL DISTURBO AFFETTIVO STAGIONALE?

I sintomi del disturbo affettivo stagionale non si riferiscono ad una semplice stanchezza mattutina, o a una generica ridotta concentrazione quotidiana. Essi, infatti, si manifestano con una considerevole perdita di energia e di interesse verso le attività che solitamente vengono svolte con piacere, ma anche con:

  • Isolamento volontario
  • Ansia
  • Alterazioni dell’appetito con aumento di peso, prolungamento dei tempi di sonno

Se questa sintomatologia si ripete per più di due anni consecutivi nello stesso periodo autunnale, seguita da periodi di benessere e non ha altre plausibili spiegazioni di tipo clinico, o psicologico, è molto probabile che si tratti di un vero e proprio Disturbo Affettivo Stagionale.

QUALI SONO LE CAUSE DEL DISTURBO AFFETTIVO STAGIONALE?

I sintomi del disturbo affettivo stagionale autunnale potrebbero derivare da un possibile passaggio dalla stagione estiva e quindi da un periodo di ferie e di relax ad un periodo lavorativo stressante in aggiunta ad una carenza di esposizione alla luce solare dovuta alla riduzione della durata delle giornate. Esiste quindi uno stretto rapporto tra luce e tono dell’umore che si traduce in un’alterazione ormonale.  Recentemente sono state condotte ricerche che vedrebbero la correlazione tra la luce del sole e la produzione della serotonina (detto ormone del benessere e del buon umore) e della melatonina (detto anche ormone del sonno). In sostanza con la poca esposizione ai raggi solari il nostro corpo produrrebbe meno serotonina, aumentando però la produzione di melatonina, provocando effetti come:

  • Sonnolenza
  • Apatia
  • Alterazione del tono dell’umore

Forse è anche per questo motivo che nel periodo autunnale aumenta il desiderio di cibi zuccherini e di carboidrati, spiegando in alcuni caso, un aumento del peso corporeo. 

COME SUPERARE IL DISTURBO AFFETTIVO STAGIONALE

Il punto centrale per superare il disturbo affettivo stagionale lo stile di vita. Anche se le giornate autunnali sono fredde è consigliato muoversi e stare all’aperto il più tempo possibile. L’aria aperta migliora il tono dell’umore (grazie alla maggiore luminosità), la digestione e la salute in generale. Non dimentichiamoci inoltre di seguire una sana e corretta alimentazione seguita da un buon riposo notturno.


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