venerdì 13 gennaio 2017

Divorzio: quando mamma e papà si separano

Come reagiscono i bambini alla separazione dei genitori?

TAGS: Genitori, Figli, Amore, Divorzio, Disagio adolescenziale

Gestire una separazione non è facile soprattutto se non si ha ben chiaro quali comportamenti adottare nei confronti di chi ci circonda e soprattutto dei figli. I bambini come gli adulti hanno dei punti di riferimento fondamentali che generalmente sono le persone, i luoghi, le abitudini e i rituali. Durante la separazione questi punti di riferimento vengono inevitabilmente toccati e aver ben chiaro i cambiamenti che possono avvenire insieme alla conoscenza delle necessità dei propri figli, può aiutare la loro crescita e a renderli sicuri di sè.

Tutti, adulti e bambini, hanno una propria sensibilità nei confronti dei cambiamenti e alle loro conseguenze.
Ognuno risponde in modo diverso al cambiamento e così anche agli eventi stressanti e traumatici che può incontrare nel cammino della crescita. È utile ricordare che i bambini sono come spugne, assorbono tutto quello che ci circonda e quindi anche le emozioni che attraversano le figure primarie di riferimento: i loro genitori. Da cosa si vede? I bambini parlano attraverso il corpo. Potremmo avere dei figli irrequieti, irritabili oppure apatici. È importante quindi mantenere il più possibile un clima sereno e disteso.

Come dico a mio figlio che i suoi genitori stanno divorziando?

  • Parlare ai figli della separazione è un momento importante e purtroppo non esistono parole magiche per facilitare il compito. Possono esserci però delle linee guida che possono essere utili ai genitori:
  • Concordare cosa dire al bambino prima di dare la notizia;
  • Prendersi tutto il tempo necessario per parlare con i figli senza fretta;
  • Dare insieme la notizia cercando di mantenere un clima tranquillo;
  • Usare un linguaggio neutrale ed evitare di darsi le colpe a vicenda. Es. “io e il papà siamo in accordo e..” “abbiamo provato a risolvere i problemi ma la soluzione migliore al momento è quella di vivere separati”;
  • Spiegare al bambino cosa accadrà d’ora in avanti (dove andranno a vivere, chi si prenderà cura di loro), cosa cambierà e cosa rimarrà uguale. Essere pronti a rispondere a qualsiasi domanda i nostri figli vi vorranno porre;
  • Non dare al bambino false speranze circa la possibilità di ripristinare le cose e ritornare insieme;
  • Prendere del tempo anche dopo la conversazione per rassicurarlo e dategli del tempo per elaborare tutte queste nuove informazioni.

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